Vai al contenuto
Menu principale
Menu principale
sposta nella barra laterale
nascondi
Navigazione
Pagina principale
Ultime modifiche
Una pagina a caso
Aiuto su MediaWiki
Pagine speciali
Rianima
Ricerca
Ricerca
Aspetto
registrati
entra
Strumenti personali
Accesso non effettuato
discussioni
contributi
registrati
entra
Modifica di
Terra
(sezione)
Pagina
Discussione
italiano
Leggi
Modifica
Modifica sorgente
Cronologia
Strumenti
Strumenti
sposta nella barra laterale
nascondi
Azioni
Leggi
Modifica
Modifica sorgente
Cronologia
Generale
Puntano qui
Modifiche correlate
Informazioni pagina
Genesi
Creazione dei mondi
Trinite
Pianeti
Terra
Aion
Kronos
Intrecci tra i Pianeti
Stesura
Primo Volume
DnD
Avventura Aion
Aspetto
sposta nella barra laterale
nascondi
Attenzione:
non hai effettuato l'accesso. Se effettuerai delle modifiche il tuo indirizzo IP sarà visibile pubblicamente. Se
accedi
o
crei un'utenza
, le tue modifiche saranno attribuite al tuo nome utente, insieme ad altri benefici.
Controllo anti-spam.
NON
riempirlo!
== Geografia == Gea (ed ogni altra città stato) è costruita su una grande isola artificiale galleggiante, formata da cumuli di plastica ed altri rifiuti. L'isola si solleva o abbassa insieme al livello dell’acqua, motivo per cui gli abitanti non temono più l’innalzamento degli oceani. La città è organizzata ad anelli concentrici che rappresentano le divisioni sociali. Tutti gli anelli convergono verso nord, dove si trova la costa principale dell’isola. === Anelli === L’isola di Gea è organizzata in anelli concentrici. La parte superiore di questi anelli coincide con la costa nord, dove si affacciano tutti e tre i livelli principali della società: ==== Anello esterno/Public-Ring — Ceto povero ==== * È la zona più vasta, popolata dal ceto basso e occupa la maggior parte dell’isola. * Comprende quattro grandi quartieri, ciascuno strutturato all'interno di un centro commerciale. Ogni centro commerciale è un microcosmo urbano, con negozi, ristoranti, sale giochi e abitazioni. * Chi ha più mezzi economici vive all’interno del centro commerciale stesso, spostandosi con scale mobili e parcheggi sotterranei. * Chi ha meno mezzi vive all’esterno, in case che si affacciano direttamente sui parcheggi scoperti — vere e proprie distese di automobili, sempre piene giorno e notte. * Quartieri densi, affollati, attraversati dai tombini fumanti che rilasciano i gas tossici dei rifiuti bruciati nel sottosuolo. ==== Anello intermedio/Star-Private-Ring — Zona di separazione ==== * Una fascia di transizione che divide fisicamente e simbolicamente il popolo dalla città reale. Queste ville fungono da barriera fisica e simbolica tra il lusso e la povertà, difendendo il cuore del potere economico e mediatico. * Ospita le ville delle star e i personaggi famosi e gli studi di registrazione, in un limbo tra ricchezza e povertà. ==== Anello interno/Royal-Ring— Città reale ==== * La zona più lussuosa e protetta, sede della Famiglia Reale. * È una città nella città, dotata di sistemi propri di sicurezza, infrastrutture e illuminazione artificiale. * Qui si trovano i palazzi del potere, le residenze reali e il cuore amministrativo e mediatico di Gea. * Parte più alta dell'isola, poi si ha una pendenza decrescente fino all'anello esterno ==== Costa Nord/Emerald-Private Coast ==== * Tutti e tre gli anelli — popolo, star e famiglia reale — hanno parziale affaccio sulla costa nord, dove si trova il porto turistico e le spiagge principali. Queste sono le uniche acque balneabili grazie a una pesante opera di depurazione continua. * Qui si estende il porto turistico, da cui partono: le navi da crociera dirette ai resort delle Terre Selvagge, destinazione dei viaggi-premio di nozze concessi alle coppie che hanno avuto un figlio; e le navi per le isole minori, altre Plastic Islands, che ospitano le residenze estive. ==== Resto della Costa/Public Coast ==== * La costa sud è invece interamente popolata dal ceto povero: è riservata alle industrie e al porto industriale, dove arrivano materie prime e alimenti dalle Terre Selvagge che vengono confezionati e distribuiti ai supermercati === Plastic Islands/Fairy Isalnds === Isole minori che contornano Gea, mete di vacanza sia per i ricchi che per il popolo: * i ricchi e i famosi vi trascorrono soggiorni di lusso, con comfort e servizi esclusivi; * i poveri, invece, vi si accalcano nelle sezioni popolari, spesso in condizioni precarie, dormendo anche su lettini a castello da spiaggia, pur di poter dire di aver vissuto “la vacanza”. === Piano Sotterraneo/Unworld === Nella parte inferiore delle città, tra i condotti e le ceneri, si estendono i bassifondi sotterranei, un dedalo di immondizia, ruderi e disperazione. È in questo inferno sotterraneo che vivono gli Inesistenti — uomini e donne che hanno perso tutto. === Le Montagne di Scarti/Fresh Mountains === Le Montagne di Scarti costituiscono una linea di confine fisica e simbolica tra il mare di Gea (e delle altre città-isola) e le Terre Selvagge. Esse si ergono come una barriera visiva e inaccessibile, a rappresentare la divisione sociale e culturale tra gli abitanti delle città-isola e i selvaggi. Questa barriera riflette l’ordine gerarchico del pianeta Terra: * in basso, il mare artificiale e le città-isola del consumo e della pigrizia; * in alto, le terre selvagge, povere ma ancora legate a una forma di spiritualità deformata. Le montagne non sono formazioni naturali, ma ammassi di rifiuti solidi ingombranti, principalmente: * abiti e tessuti dismessi, * scarti industriali e tecnologici, come componenti elettronici e metalli, e altri rifiuti inodore o non organici, che vengono accumulati qui per evitare i cattivi odori della spazzatura organica smaltita sottoterra nelle città-isola (questi territori sono frequentati anche da star e famiglia reale mentre i quartieri poveri no). Queste montagne di rifiuti sono divenute, nel tempo, luoghi di svago e turismo per gli abitanti: Sulle vette innevate artificialmente si praticano sport invernali tutto l’anno, come sci e snowboard. Le aree più alte sono frequentate sia dal popolo di Gea, sia dai ricchi e dalle star, ma in condizioni profondamente diverse: i poveri in zone affollate e logore, i ricchi in resort isolati e attrezzati. Gli strati inferiori delle montagne, soggetti al calore e alla pressione, provocano spesso incendi spontanei dei materiali accumulati. Il fumo che risale dagli strati sottostanti genera un paesaggio suggestivo ma tossico, avvolto da colonne di vapore e cenere. I dispositivi elettronici scartati, fusi e sovrapposti nel tempo, producono fumi caldi e persistenti che vengono sfruttati ingegnosamente: alla base di alcune strutture turistiche, i fumi vengono canalizzati per creare saune e bagni turchi naturali, offrendo così ai visitatori esperienze termali “ecosostenibili” ottenute paradossalmente dallo smaltimento dei rifiuti tecnologici. === Terre Selvagge === Foreste allagate, ultimi paradisi naturali analoghi a foresta amazzonica percorsa dal rio delle amazzoni. Gli abitanti delle Terre Selvagge, detti Selvaggi, hanno sviluppato nel tempo una religione centrata sulla venerazione delle città-isola e dei loro governanti, che considerano entità angeliche o divine. Questo culto è nato dalla loro condizione di esclusione e dall’attrazione profonda verso il mondo artificiale e luminoso di Gea, che rappresenta per loro il paradiso promesso. La religione dei Selvaggi si fonda su un mito originario: in un lontano passato, quando l’innalzamento dei mari rese inabitabili le antiche pianure, gli abitanti più poveri furono mandati a colonizzare le terre alte (le future Terre Selvagge); a loro fu promesso che un giorno, se avessero servito e venerato i governanti, sarebbero tornati ricchi e avrebbero avuto accesso alla città reale. Con il passare dei secoli, la promessa si trasformò in dogma religioso: non più un ritorno in vita, ma una reincarnazione dopo la morte nelle città-isola. I Selvaggi mantengono riti e cerimonie collettive organizzate dalle autorità delle città-isola, che ritirano i loro tributi (doni e materiali raccolti) e al contempo mettono in scena eventi religiosi: durante queste cerimonie viene proiettato un filmato sacro su un maxischermo installato nelle valli, che mostra scene di vita nella città-isola — luci, gioco d’azzardo, sesso, spettacoli e piaceri — immagini che sarebbero degradanti, ma che per i Selvaggi rappresentano la visione del paradiso. Queste proiezioni sono attese come eventi spirituali e attirano folle di Selvaggi che corrono ad assistervi, in uno stato di esaltazione collettiva. L’adorazione verso Gea e i suoi governanti riflette così il contrasto tra spiritualità illusoria e consumismo assoluto: i Selvaggi venerano proprio ciò che li ha esclusi, incarnando fino in fondo lo spirito superficiale e finito dei terrestri.
Oggetto:
Per favore tieni presente che tutti i contributi a Rianima possono essere modificati, stravolti o cancellati da altri contributori. Se non vuoi che i tuoi testi possano essere alterati, allora non inserirli.
Inviando il testo dichiari inoltre, sotto tua responsabilità, che è stato scritto da te personalmente oppure è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o similarmente libera (vedi
Rianima:Copyright
per maggiori dettagli).
Non inviare materiale protetto da copyright senza autorizzazione!
Annulla
Guida
(si apre in una nuova finestra)
Ricerca
Ricerca
Modifica di
Terra
(sezione)
Aggiungi argomento