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Aion: differenze tra le versioni

Da Rianima.
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* Declinazioni del personaggio che in contesti differenti cambiano dei comportamenti ma rimane la personalità come sfondo.
* Declinazioni del personaggio che in contesti differenti cambiano dei comportamenti ma rimane la personalità come sfondo.


= Gli Incubi e gli Occhi del mare, le forze oscure del Pianeta =
= Gli Incubi, gli Occhi del mare e la Follia, le forze oscure del Pianeta =
Sottoterra → Incubi
'''Sottoterra →''' '''Incubi'''


* Anime-corvi senza ali, deformi, che più diventano legati all’incubo più assumono sembianze da corvo.
* Anime-corvi senza ali, deformi, che più diventano legati all’incubo più assumono sembianze da corvo.
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* Vivono nelle profondità, nei canali che cercano di collegare tutti gli arcipelaghi.
* Vivono nelle profondità, nei canali che cercano di collegare tutti gli arcipelaghi.
* Scopo: sabotare il mondo, spezzare le rocce sacre e far rallentare lo scorrere del tempo, fino a fermare il ciclo di sole e cielo.
* Scopo: sabotare il mondo, spezzare le rocce sacre e far rallentare lo scorrere del tempo, fino a fermare il ciclo di sole e cielo.
* Dio: un corvo gigante cieco (occhi cavati), simbolo di totale mancanza di empatia. Chi lo incontra troppo da vicino può perdere tutti i sogni e cadere in stato catatonico.
* Dio: Noxar, un corvo gigante cieco (occhi cavati), simbolo di totale mancanza di empatia. Chi lo incontra troppo da vicino può perdere tutti i sogni e cadere in stato catatonico.
* Conseguenza: '''lo spirito della vittima può essere eclissato e cadere in uno stato catatonico. Questo stato perdura finchè l'incubo che ne è la causa sarà in vita (chi è vicino alla vittima può adoperarsi per ucciderlo altrimenti dovrà aspettare che muoia).'''
* '''Le uniche creature non attaccate dagli incubi sono i Folli, per cui essi provano una profonda e innata infatuazione. Noxar ha da sempre un debole per Menyra.'''


In aria → Occhi del Mare
'''In aria →''' '''Follia e''' '''Occhi del Mare'''


* Creature fatte di materia riflettente, simili a specchi fluttuanti.
'''Follia'''
 
Epidemia che affligge le anime di Aion. In seguito a un trauma profondo, un'anima può perdere il senno e sprofondare nella follia che lo richiamerà a sè danzando presso la propria isola. Una possibile soluzione è rappresentata dalla legenda legata alla '''Musa "Dora"'''. Dora è in grado di far rinsavire i folli raccontandogli il loro passato attraverso i profumo.
 
'''Occhi del mare'''
 
* Creature fatte di materia riflettente, simili a specchi fluttuanti, generate dal vestito di Menyra
* Vivono sospese nell’atmosfera, tra i cieli e gli spazi che separano un arcipelago dall’altro.
* Vivono sospese nell’atmosfera, tra i cieli e gli spazi che separano un arcipelago dall’altro.
* Funzione: quando un’anima si allontana troppo dal proprio luogo di culto (e quindi dal sogno del proprio Dio), gli Occhi del Mare la costringono a guardarsi dentro.
* Funzione: quando un’anima si allontana troppo dal proprio luogo di culto (e quindi dal sogno del proprio Dio), gli Occhi del Mare la costringono a guardarsi dentro.
* Mostrano la realtà oggettiva, spesso umiliante, spogliata di sogno e immaginazione (il cavaliere che si scopre essere solo un uomo con armatura improvvisata di latta, ecc.).
* Mostrano la realtà oggettiva, spesso umiliante, rendendo folle l'immagine dell'anima che si specchia (il cavaliere che si scopre essere solo un uomo con armatura improvvisata di latta, ecc.).
* Conseguenza: crollo della fede, disillusione, perdita di sogno.
* Sono il contraltare aereo degli Incubi sotterranei: distruggono la fede dall’alto, non con la paura ma con la verità cruda.
* Sono il contraltare aereo degli Incubi sotterranei: distruggono la fede dall’alto, non con la paura ma con la verità cruda.
 
* '''Conseguenza: turbamento interiore con ridicolizzazione e delusione, se l'anima è debole e non riesce a reggere la vista può sprofondare nella follia per sottrarsi alla sofferenza della realtà'''-> i sintomi possono svanire una volta che ci si riavvicina ad un culto.  
Quindi:
* '''Le uniche creature sulle quali non hanno effetto sono i Folli, che non sono più in grado di vedere la realtà (i folli non sono in grado di vedere gli occhi del mare)'''
 
Sottoterra → Incubi = paura, annullamento dei sogni tramite terrore e svuotamento.
 
In aria → Occhi del Mare = disillusione, annullamento dei sogni tramite verità riflettente.
 
In superficie → Arcipelaghi = i culti dei sognatori che invece alimentano il pianeta


= La Profezia =
= La Profezia =
La profezia fu scritta dal Profeta, un’Anima che si ritrovò intrappolata in una stanza a causa della distorsione creata dai Titani. Egli comprese che solo attraverso il compimento della maturazione parallela in più dimensioni sarebbe stato possibile ricongiungersi in un unico essere e accedere alla realtà.
La profezia fu scritta dal Profeta, un’Anima che si ritrovò intrappolata in una stanza a causa della distorsione creata dai Titani. Egli comprese che solo attraverso il compimento della maturazione parallela in più dimensioni sarebbe stato possibile ricongiungersi in un unico essere e accedere alla realtà.


Le sette frasi incise su sette rocce recitano:
Le sette frasi incise su sette rocce recitano:


·       Vagarre è la porta del Cielo
·       Vagarre è la porta del Nuovo


·       Liberati da ogni ricordo e vivrai il futuro
·       Liberati da ogni ricordo e vivrai il futuro
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·       Lascia ogni peso, ti librerai in aria
·       Lascia ogni peso, ti librerai in aria


·       Le stelle sono la nostra dimora
·       Le stelle sono la tua dimora


·       Varca la soglia dell'orizzonte umano
·       Varca la soglia dell'orizzonte umano
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Il mondo di Aion è composto da sette culti e da cinque arcipelaghi, ognuno dominato da una roccia divina incisa con una frase della Profezia. L’isola principale ospita il culto dominante, mentre le isole minori ricevono frammenti della roccia, che permettono di mantenere un collegamento con il Dio centrale, pur con culti e rituali leggermente diversi.
Il mondo di Aion è composto da sette culti e da cinque arcipelaghi, ognuno dominato da una roccia divina incisa con una frase della Profezia. L’isola principale ospita il culto dominante, mentre le isole minori ricevono frammenti della roccia, che permettono di mantenere un collegamento con il Dio centrale, pur con culti e rituali leggermente diversi.


I cinque Arcipelaghi sono:  
I cinque Arcipelaghi, che prendono il nome dal loro Dio, sono:  
 
# Boris - Il Rosso
# Surm - La Bestia
# Lympha - La Vergine
# Velàr - La Luce
# Menyra - La Tempesta
Riguardo le due rocce rimaste:
 
- Una è sottoterra, dove è nato il culto degli incubi, il cui Dio è Noxar - L'insonne. Le sembianze del Dio sono quelle di un Corvo con gli occhi cavati.


# Boris
- Una vaga per la terra materializzandosi e smaterializzandosi. Il Dio legato a questa pietra è Vàgor - il Viaggio. Il Dio non ha una sembianza materiale, corrisponde al suono del vento.
# Guerrieri
# Gocce del mare
# Stelle
# Orizzonte umano


= Le Lune protettrici dei culti: =
= Le Lune protettrici dei culti =
Le lune proteggono le anime di Aion quando queste si allontanano dai loro arcipelaghi (sono distanti dalla roccia sacra)  
Le lune proteggono le anime di Aion quando queste si allontanano dai loro arcipelaghi (sono distanti dalla roccia sacra)  


* Luna luminosa (Tritone): protegge il culto dell'acqua e quello del coraggio (barbari)
'''🌕Luna viva - Tritone''':
* Luna oscura: protegge gli incubi
* Luna lontana: protegge i Vagabondi e il culto di Boris
* Altre lune minori: venerate dai Folli, e Stelle (sperano che una delle lune lontane sia il meteorite)


= Primo Culto, Vagare: «Vagarre è la porta del Cielo» =
* È enorme rispetto alle altre lune, appare grande quanto la nostra Luna nel cielo terrestre, '''si muove velocemente'''.
Dio:
* Riflette il 76% della luce solare che riceve  — più della nostra Luna e quasi come la neve, superficie composta da ghiacci di azoto e metano → '''chiara, brillante, con sfumature rosa-grigie.'''
* Ha geyser attivi, atmosfera tenue e segni di criovulcanismo: '''è ''viva'', dinamica, energetica'''.
Protegge il culto dell'acqua (Luna Pura come l'acqua) e quello del coraggio (Luna fiera come un Barbaro).


* La prima roccia riportava la frase «Vagarre è la porta del Cielo». Tuttavia, durante una guerra perpetua, la pietra subì colpi e fratture, perdendo una delle due 'r'. Così la frase divenne «Vagare è la porta del Cielo». Da qui nacque il Dio del Vento, che sospinge i suoi adepti senza sosta.
'''⚫Luna morta - Proteo:'''
* Il Messia di Vagare, inizialmente devoto al non-possesso assoluto, con il tempo sviluppò un carattere comico e contraddittorio: invitava i fedeli a rinunciare a ogni bene, ma consigliava loro di affidare a lui i propri averi, sostenendo che su di lui il possesso non avesse più alcun effetto.


Fedeli:
* È piccola, molto piccola rispetto a Tritone e '''si muove molto lentamente come se fosse alla deriva.'''
* Riflette appena il 10% della luce solare — è '''nerastra come l’asfalto o il carbone'''.
* Superficie '''irregolare e craterizzata''', priva di atmosfera, formata da rocce e ghiaccio sporco. Non mostra attività geologica: è una '''luna''' '''morta''', '''immersa nel buio neptuniano'''.
 
Protegge gli incubi (Luna Morta), Boris (Luna Morta come dovrebbe essere il loro passato)
 
'''🌑''' Luna ignota - Nereide
 
* È lontanissima (fino a 9,6 milioni di km) → '''visibile solo come un puntino molto debole''', appena percepibile. '''Percorso irregolare, appare e scompare, il suo movimento è imprevedibile'''
* '''Cambia molto di luminosità e colore''' perché la sua orbita è estremamente ellittica.
* Potresti vederla solo in alcune parti dell’anno neptuniano.
 
Protegge gli Astronomi (Luna ignota come il cosmo) + Folli (Luna Folle, inconoscibile) + Erranti (Luna Errante)
 
 
 
'''❇ Stella Guida - Xenos'''
 
Apparsa da circa un decennio (nata dal confinamento della luce di Xenos all'interno del Faro), ma da sempre conosciuta dai vagabondi come la stella inviata dal loro Dio per aiutarli nel loro destino errante. Ancor prima che apparisse i vagaboni già mitizzavano e tramandavano con leggende la sua venuta, credendo che sarebbe stata in grado di rassicurarti nella notte indicandoti la rotta sicura. Da quando è apparsa si racconta che abbia salvato già molte anime vaganti in pericolo indicandogli la giusta rotta. Conosciuta solo tra queste anime.
 
Ha una brillantezza superiore rispetto a quella di tutte le altre stelle ed è la più bassa sull'orizzone, cade quasi all'altezza degli occhi di chi la osserva.
 
= Primo Culto, Vagare: «Vagar(r)e è la porta del Nuovo» =
Dio: Vàgor - "La Voce"
 
* Il Dio non ha una sembianza materiale, ma corrisponde al suono del vento.
 
* La roccia fondatrice del culto riporta la frase «Vagarre è la porta del Cielo». Tuttavia, a differenza delle altre, questa roccia è di dimensioni ridotte. Infatti, dal momento che è solita smaterializzarsi per poi comparire in qualsiasi altro luogo del pianeta, la roccia è stata erosa dagli agenti atmosferici.
 
Vita Fedeli:


* Gli adepti di Vagare credono che il vento sia l’essenza del Dio. Più sono devoti, più il loro corpo diventa inconsistente come l’aria, pur mantenendo le sembianze originarie.
* Non appena si sentono a casa se ne vanno seguendo la direzione del vento
* Non appena si sentono a casa se ne vanno seguendo la direzione del vento
Sembianze Fedeli:
* I fedeli di Vàgor credono che vagare sia la chiave per accedere ad un'esistenza autentica (la loro porta del cielo). Più la loro fede errante si fa ostinata, più il loro corpo è in grado di dissolversi come il fumo sbiadendo la loro immagine, fino a poter diventare unicamente voce. Il loro corpo, sebbene semi-trasparente mantiene comunque le sue proprietà fisiche.
= Secondo Culto, Boris: «Liberati da ogni ricordo e vivrai il futuro» =
Dio: Boris - "Il Rosso".


= Secondo Culto, Boris: «Liberati da ogni ricordo e vivrai il futuro» =
* Il Dio prese la forma di un enorme pesce rosso, simbolo popolare della mancanza di memoria. Gli adepti di Boris - "Il Rosso" credono che, venerandolo, potranno dimenticare i loro traumi più profondi, trasformandosi a loro volta in pesci rossi.
Dio:
Motto:


* Il Dio prese la forma di un enorme pesce rosso, simbolo popolare della mancanza di memoria. Gli adepti di Boris credono che, venerandolo, potranno dimenticare i loro traumi più profondi, trasformandosi a loro volta in pesci rossi.
* Dimenticare è Rinascere


Trasformazione dei fedeli:
Rituali:


* Più un fedele crede, più assume tratti ittici: mani palmate, pelle squamata e via dicendo. I sacerdoti, i più vicini a Boris, custodiscono un rituale basato sul «Diario dell’Amnesia»: ogni giorno scrivono i propri ricordi per poi cancellarli con un inchiostro speciale. Al centro del culto vi è il Braciere della Dimenticanza, posto davanti al Tempio di Boris, dove pellegrini e sacerdoti bruciano scritti contenenti i traumi da dimenticare.
* I sacerdoti, i più vicini a Boris, custodiscono un rituale basato sul «Diario dell’Amnesia»: ogni giorno scrivono i propri ricordi per poi cancellarli con un inchiostro speciale. Al centro del culto vi è il Braciere della Dimenticanza, posto davanti al Tempio di Boris, dove pellegrini e sacerdoti bruciano scritti contenenti i traumi da dimenticare.
* Carcere: tutte le sere i prigionieri sono costretti a descrivere i momenti della giornata sulla pagina di un diario che poi dovranno sbiancare con un inchiostro. La mattina seguente devono svolgere una preghiera per rinnegare e dimenticare il rituale fatto la sera prima.
Caratteristiche dei Dio:
Caratteristiche dei Dio:


* Boris è caratterizzato da una grande voracità e costringe i sacerdoti a tentare più volte rituali per evocarlo pienamente nel mondo. Tuttavia, poiché nessuno dei sacerdoti ha mai avuto la completa volontà di dimenticare tutto, questi riti hanno sempre generato divinità fallite, come pesci-cane o altre forme deformi. Questi esseri vengono poi rinchiusi e sorvegliati dalle sentinelle di Boris.
* Boris è caratterizzato da una grande voracità e costringe i sacerdoti a tentare più volte rituali per evocarlo pienamente nel mondo. Tuttavia, poiché nessuno dei sacerdoti ha mai avuto la completa volontà di dimenticare tutto, questi riti hanno sempre generato divinità fallite, come pesci-cane o altre forme deformi. Questi esseri vengono poi rinchiusi e sorvegliati dalle sentinelle di Boris
Possibil culti minori:  
Sembianze Fedeli:
* <u>Clan di coloro che pensano di poter riuscire a cancellare brutti ricordi</u>
 
* Più un fedele crede, più assume tratti ittici: mani palmate, pelle squamata e via dicendo
Animati:
 
* Perseguitati come Blasfemi


= Terzo Culto: «Lascia ogni peso, ti librerai in aria» =
= Terzo Culto: «Lascia ogni peso, ti librerai in aria» =
Divinità: Dio della Purezza.
Dea: Lympha "La Vergine"


Motto sacro: “Essere mare, non essere goccia”.
Sembianze: Acqua Cristallina a forma di giovane Ninfa.


* il peccato più grande è l’egoismo e l’individualismo sono considerati la radice di ogni corruzione.
Motto sacro: “Essere acqua, non essere goccia”.
* Una goccia separata è un’anima persa: l’individualismo impedisce il ricongiungimento con il mare divino. Un’anima egoista è vista come una “goccia sporca” che rischia di contaminare il mare intero.
 
Impurità più grandi:
* Egoismo e individualismo. Sono considerati la radice di ogni corruzione -> Una goccia separata è un’anima persa: l’individualismo impedisce il ricongiungimento con la sorgente divina. Un’anima egoista è vista come una “goccia sporca” che rischia di contaminare il mare intero.


Vita comunitaria:
Vita comunitaria:
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Simboli e rituali:
Simboli e rituali:


* La pioggia: dono del cielo, segno che le anime pure scendono a purificare quelle ancora legate alla materia.
* La pioggia: dono del cielo, segno che la Dea scende a purificare le anime ancora legate alla materia.
* L’acqua: ogni credente si bagna costantemente per lavarsi dal peccato; più ci si purifica, più il corpo diventa trasparente.
* L’acqua: ogni credente si bagna costantemente per lavarsi dal peccato; più ci si purifica, più il corpo diventa trasparente.
* Templi presso laghi, fiumi e coste, dove i fedeli si immergono durante i riti collettivi di abluzione.
* Templi presso laghi, fiumi e coste, dove i fedeli si immergono durante i riti collettivi di abluzione.
Intento del culto:
* Purificare sé stessi, l’arcipelago e infine il mondo intero.
* Eliminare gli impuri, in particolare gli egoisti, considerati il peggior veleno spirituale.
* Le uccisioni rituali dei non credenti sono viste come atti di purificazione, per “ripulire l'acqua dalle gocce sporche”.
* Il loro obiettivo è che la loro anima diventi cristallina, in modo che possano lasciare Aion per evaporare nel Regno del Cielo ed unirsi finalmente con la loro Dea
Rapporto con il mare:
* Il mare incute timore sacro, perché è la forma ultima dell’unione collettiva: un unico corpo infinito.
* La navigazione è permessa solo per necessità, preceduta da riti di purificazione.Sembianze Fedeli:


Rapporto con il mare:
* Più un'anima credente è pura, più diventa trasparente.
Sembianze Fedeli:


* Il mare incute timore sacro, perché è la forma ultima dell’unione collettiva: un unico corpo infinito.
* Più il fedele purifica la sua anima, più il suo corpo passa allo stato liquido per prepararsi all'evaporazione verso Lympha. Il corpo liquido mantiene comunque le esatte sembianze del fedele.
* La navigazione è permessa solo per necessità, preceduta da riti di purificazione.
Animati:
* Intento del culto:
* Purificare sé stessi, l’arcipelago e infine il mondo intero.
* Eliminare i peccatori, soprattutto gli egoisti, considerati il peggior veleno spirituale.
* Le uccisioni rituali dei non credenti sono viste come atti di purificazione, per “ripulire il mare da gocce sporche”.
* Il loro obiettivo finale è che tutte le anime diventino trasparenti e unite in un unico corpo d’acqua nel Regno del Cielo.
Possibile culto minore:


* <u>Malattia: "il mangiasterco" vorrebbe che tutti fossero malati come lo è lui</u>
* Milizia Benedetta dai Sacerdoti, sono il corpo più potente dell'esercito


= Quarto Culto: «Le stelle sono la nostra dimora» =
= Quarto Culto: «Le stelle sono la tua dimora» =
Divinità:  
Dio: Velàr "La Luce"


* il Dio delle Stelle, atteso come un meteorite che dovrà atterrare su Aion.
* Il Dio ha le sembienze di un meteorite.


Credo principale:
Credo principale:


* Le anime provengono dalle stelle: esse custodiscono i segreti dell’esistenza e dell’umanità. Solo quando il Dio cadrà sulla terra, rivelerà agli uomini l’origine delle anime e li ricondurrà al cielo stellato.
* Le anime provengono dalle stelle e Velàr custodisce i segreti dell’universo. Quando il Dio cadrà sulla terra, rivelerà alle anime i segreti del cosmo consentendogli finalmente l'accesso al Regno del Cielo.


Classe sacerdotale:
Classe sacerdotale:


* Gli Astronomi Sacri sono la carica più alta.
* Gli Astrologi sono la carica più alta.
* Non sono solo scienziati, ma anche profeti: interpretano i movimenti celesti come segni divini.
* Non sono solo studiosi, ma anche profeti: interpretano i movimenti celesti come segni divini.
* La loro più grande rivelazione è stata la scoperta dell’orbita di un meteorite destinato a sfiorare Aion.
* La loro più grande rivelazione è stata la scoperta dell’orbita di un meteorite destinato a sfiorare Aion.


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* Ogni giorno alzano lo sguardo al cielo in attesa del meteorite.
* Ogni giorno alzano lo sguardo al cielo in attesa del meteorite.
* Credono che il Dio delle Stelle, quando giungerà, li innalzerà nuovamente alla loro vera dimora, il firmamento.
* Credono che il Velàr, quando giungerà, li innalzerà nuovamente alla loro vera dimora, il firmamento.
Sembianze fedeli:
 
* I fedeli brillano di una luce stellare che può abbagliare la vista e posseggono una leggerezza che va in contrasto con la gravità di Aion (possono levitare).


= Quinto Culto: «Trova la chiave del coraggio» =
= Quinto Culto: «Trova la chiave del coraggio» =
Dio:  
Dio: Surm-La Bestia. 


* Uovo di Pietra con una crepa verticale. Una leggenda narra che l'uovo sia caduto dal cielo e che un giorno si schiuderà alimentato dalla gloria ottenuta dalle vittorie in battaglia. Credono che ciò che si schiuderà sarà l'entità in grado di concedergli la più gloriosa di tutte le battaglie e morendo combattendola riusciranno quindi ad ottenere la gloria eterna (da qui il nome) che coincide con la loro concezione di paradiso.
* Uovo di Pietra con una crepa verticale. Una leggenda narra che l'uovo sia caduto dal cielo e che un giorno si schiuderà alimentato dalla gloria ottenuta dalle vittorie in battaglia. Credono che ciò che si schiuderà sarà l'entità in grado di concedergli la più gloriosa di tutte le battaglie e morendo combattendola riusciranno quindi ad ottenere la gloria eterna (da qui il nome) che coincide con la loro concezione di paradiso.
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Adepti:  
Adepti:  


* Barbari Guerrieri (etnia Cinese/mongola) con pellicce e armi pesanti (asce spade a due mani), educazione brutale; bambini scartati se non in forze (prove di forza).
* Barbari Guerrieri (etnia Cinese/mongola) con pellicce e armi pesanti (asce spade a due mani), educazione brutale;  
* Popolo nomade e primitivo con l'uovo come unico punto di riferimento attorno al quale hanno creato una pseudo città, ma si trovano spesso e volentieri divisi in battaglioni accampati in tende nei diversi luoghi di battaglia.  
* Popolo nomade e primitivo con l'uovo come unico punto di riferimento attorno al quale hanno creato una pseudo città (di nome Vov), ma si trovano spesso e volentieri divisi in battaglioni accampati in tende nei diversi luoghi di battaglia.
* Sopravvivono facendo razzie. Provano ad allevare animali improbabili che potrebbero aiutarli in guerra (esempio orsi).
* Sopravvivono facendo razzie. Provano ad allevare animali improbabili che potrebbero aiutarli in guerra (esempio orsi).


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* Cercano di battersi nella battaglia più eroica di sempre per conquistare la gloria eterna. Credono di assorbire il coraggio di andare in guerra dallo spirito del loro dio
* Cercano di battersi nella battaglia più eroica di sempre per conquistare la gloria eterna. Credono di assorbire il coraggio di andare in guerra dallo spirito del loro dio
* Alcuni arrivano a combattere fino a morire con un sorriso, certi che la Gloria Eterna li attenda.


Destino e fede:
Sembianze Fedeli:


* Più sono credenti, più diventano feroci e resistenti al dolore, come se il coraggio li rendesse invincibili. Alcuni arrivano a combattere fino a morire con un sorriso, certi che la Gloria Eterna li attenda.
* Più sono credenti, più diventano feroci e resistenti al dolore, come se il coraggio li rendesse invincibili. La pelle dei più devoti assume l'aspetto e le proprietà della pietra.


= Sesto Culto: «Varca la soglia dell'orizzonte umano» =
= Sesto Culto: «Varca la soglia dell'orizzonte umano» =
Dio:  
Dio: Menyra "La Tempesta"


* Un pazzo che è diventato follia pura una volta letta la frase incisa sulla pietre. Infesta le menti dei più fragili/instabili (dell'arcipelago e non) attraendoli a sé sull'isola in cui risiedeva (parte di un arcipelago).
Sembianze Dio: figura ultra seducente, capace di cambiare sesso e forma in base ai gusti del fedele, pupille completamente bianche.
 
* Infesta le menti dei più fragili/instabili (dell'arcipelago e non) attraendoli a sé sull'isola principale in cui risiede.


Adepti:  
Adepti:  
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Scopo:  
Scopo:  


* Vogliono trovare una pace mentale tramite la perdita totale della loro coscienza per evadere dalla realtà.
* Totalmente innamorati del Dio, cercano di liberarsi della mente/coscienza per abbandonarsi alle sensazioni e perdere ogni limite umano


Rito principale:
Rito principale:


* Provare a lanciarsi oltre i confini del mondo con catapulte/fionde (entreranno nelle vignette dei volumi del mondo sogno)
* [Provare a lanciarsi oltre i confini del mondo con catapulte/fionde (entreranno nelle vignette dei volumi del mondo sogno)]


Trasformazione dei fedeli:
Sembianze dei Fedeli:


* Più sono vicini al Dio, più la loro mente si dissolve.
* Più sono innamorati del Dio, più la loro pupilla si rimpicciolisce. Il loro sguardo confonde la mente di chi lo incrocia e lo rende schiavo dei sentimenti
* Alcuni diventano corpi erranti senza coscienza, mossi solo da impulsi, come gusci vuoti di anime.
= Settimo Culto: «Dalla notte più profonda nascerà il nuovo Aion» =
Possibili culti minore:
Dio: Noxar


* <u>I suicidi del mondo, sognano che il mondo finisca per sempre</u>
* Un corvo gigante con gli occhi cavati, simbolo della totale assenza di empatia.
* <u>Clan di coloro che credono di poter volare</u>
* La sua cecità lo rende un’entità indifferente al dolore o alla speranza delle anime.
 
* Gli Incubi più potenti che incarnano il suo spirito possono svuotare completamente le anime dai sogni
= Settimo Culto: «Dalla notte più profonda nascerà il nuovo Aion» =
Origine della Roccia Sacra:
Origine della Roccia Sacra:


* Quando le rocce divine caddero su Aion, una di esse non rimase in superficie: affondò per metri sotto terra. Lì, nelle profondità, incontrò gli Incubi, entità opposte ai Sognatori della superficie.
* Quando le rocce divine caddero su Aion, una di esse non rimase in superficie: affondò per metri sotto terra. Lì, nelle profondità, incontrò gli Incubi, entità opposte ai Sognatori della superficie.
Gli Incubi:
* Hanno forma di corvi privati del volo.
* Più un adepto è legato a loro, più assume tratti corvini: piume nere, occhi vitrei, arti adunchi… fino a divenire un corvo incapace di volare, un guscio senz’anima.
* Dimorano in gallerie e caverne sotterranee, un mondo oscuro e labirintico.
Dio:
* Un corvo gigante con gli occhi cavati, simbolo della totale assenza di empatia.
* La sua cecità lo rende un’entità indifferente al dolore o alla speranza delle anime.
* Gli Incubi più potenti che incarnano il suo spirito possono svuotare le anime dei sogni: un contatto troppo ravvicinato riduce la vittima a uno stato catatonico, privo di desideri e aspirazioni.


Adepti:
Adepti:


* I Figli degli Incubi vivono sottoterra, nascosti e divisi in cellule.
* I Figli degli Incubi vivono sottoterra, nascosti e divisi in covi (ogni covo è associato ad una particolare paura umana).
* Sabotatori e cospiratori, scavano canali e tunnel segreti per collegare tutti gli arcipelaghi, diffondendo l’ombra.
* Sabotatori e cospiratori, scavano canali e tunnel segreti per collegare tutti gli arcipelaghi (i covi sono collegati da una rete sotterranea interconnessa), diffondendo l’ombra. Dimorano in gallerie e caverne sotterranee, un mondo oscuro e labirintico.
* La loro vita è fatta di metamorfosi: più rinunciano ai propri sogni, più si corvificano.
* La loro vita è fatta di metamorfosi: più rinunciano ai propri sogni, più si corvificano.


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* Sabotare i sogni del mondo.
* Sabotare i sogni del mondo.
* Cercano e spezzano le Rocce Sacre degli altri arcipelaghi, perché senza fede i giorni rallentano, le anime smettono di brillare, e lo Spirito del Mondo perde forza.
* Cercano e spezzano le Rocce Sacre degli altri arcipelaghi, affinchè il mondo sprofondi nelle tenebre eterne.
* Il loro obiettivo finale è il Trionfo della Notte: un Aion fermo per sempre, in cui il sole non sorge più, e tutto resta bloccato in un crepuscolo eterno.
* Il loro obiettivo finale è il Trionfo della Notte: un Aion fermo per sempre, in cui il sole non sorge più, e tutto resta bloccato in un crepuscolo eterno.
Possibili culti minori:
Sembianze fedeli:
* Hanno forma di corvi privati del volo. Più un adepto è fedele, più assume tratti corvini: piume nere, occhi vitrei, arti adunchi… fino a divenire un corvo incapace di volare, un guscio senz’anima
Attacco Incubi:


*<u>Clan di coloro che fanno agli altri quello che vorrebbero fosse fatto a loro</u>
* Attaccano le anime di Aion materializzandosi nelle loro menti sottoforma delle loro paure più grandi.
* <u>Clan di coloro che rinnegano l'oggettivismo e credono solo in ciò che non vedono poi il leader è un cieco</u>
*# Se la vittima non è abbastanza forte e cede alla paura, può perdere la propria anima sognante trasformandosi in un guscio vuoto (sebbene ancora in grado di respirare). La morte dell'incubo responsabile dell'oblio è l'unica strada per riappropiarsi della propria coscienza.
*# Se la vittima sconfigge la paura torna cosciente, ma l'incubo, come ultima arma, sfrutta la sua arte non morta e plasma la paura della vittima in un non morto che si abbatte contro il malcapitato. Una volta sconfitto il non morto appare un letto di piume dopo di cui si materializza l'incubo responsabile di tutto ciò. Dopo essere apparso, l'incubo fugge.


= Il viaggio nell'Aion =
Difesa Incubi:
Nell'Aion il primo uomo che con una presa di coscienza (uomo leggendario, mito) accedette alla stanza del limbo della vita e crea la profezia, la compagnia che decise di seguirli  solo per la curiosità di capire il messaggio poi si accorgerà che non c’era  nulla perché non c’era l’accesso, fatto questo viaggio capiranno che un sogno può trascinarti tutta la vita verso un’illusione che non ha nemmeno una briciola di realtà al suo interno, quindi si accorgono di come il sogno possa essere delle illusioni e questo li porta a essere più consapevoli dei sogni e a non farsi trascinare incondizionatamente, quindi chi compie questo viaggio e capisce questo senso accederà a una realtà superiore. Anche qui, nell'Aion chi fa il viaggio maturerà che i popoli sono in preda a delle illusioni quando svilupperanno dei poteri che li renderanno immuni da, ad esempio, le illusioni magiche che vagano in quel mondo e quindi avranno de superpoteri che gli permettono di non farsi trascinare dalle illusioni come prima, avendo visto tutti quelli che si perdono nei sogni.
 
* Quando ci si avvicina si rischia la paralisi temporanea
* Quando si è quasi a contatto con l'incubo cala il buio profondo
* Se l'incubo provoca una ferita profonda al nemico (con il becco o gli artigli) questa ferita può provocare infezioni permanenti (pustole scure maleodoranti che sprigionano succo di incubo)


= Trinite nell'Aion =
= Trinite nell'Aion =
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= Epidemie del Pianeta =
= Epidemie del Pianeta =
L'epidemia principale che affligge il pianeta è rappresentata dalla ''Disillusione''
L'epidemia principale che affligge il pianeta è la Follia
 
= La Musa Dora - La cura del profumo =
La storia della Musa "Dora":


* può avvenire per mano degli occhi del cielo sui luoghi emersi
* All’interno del mondo sogno esiste una Musa guaritrice. Nella sua dimora giungono pellegrini da tutto il mondo per guarire le Anime Folli.
* per mano degli incubi nei luoghi sotterranei
* La Musa nasce come un anima comune. Tuttavia, dopo essere stata affetta dalla follia, nel tentativo di raggiungere Menyra, naufragò su in isola minore dell'arcipelago della follia e trovò rifugio per la notte in una grotta ricoperta di piante.
* Poggiandosi sul pavimento della grotta entrò in contatto con la Trinite Arcana nascosta dietro le piante. In quel momento la Trinite venne attivata e tramite i fiori delle piante, spremendoli in proporzioni esatte, ricreò i profumi del suo passato ricollegandola alla realtà e liberandosi dalla follia.
* Lei da lì in poi tornerà in sé sotto le sembianze di Dora e con le visioni del passato dei pellegrini causate dalle enormi scariche subite per mezzo della trinite arcana.
* La sua missione diventerà guarire tutti i folli del mondo che affronteranno questo viaggio incredibile
* Per ogni paziente la grotta riuscirà a riprodurre i profumi del passato che ricollegheranno l’individuo al mondo facendolo tornare in sé


= La cura del profumo =
La storia della Sibilla:


* All’interno del mondo sogno esiste una figura, una sorta di Sibilla, che è una guaritrice e nella sua dimora giungono pellegrini da tutto il mondo per guarire pazienti disperati. Questa figura nasce quando dopo essere stata affetta dalla follia, l’epidemia del mondo sogno, questa donna si rifugia in questa grotta in una notte mitologica ('''''da inventare''''')
'''N.B. La guarigione di Dora non può considerarsi totale. L'anima guarita conserva in sè l'impronta della follia per il resto della vita (iride più piccola della norma). La guarigione protegge le anime dai vecchi traumi e dagli occhi del mare (si sono già sentiti folli abbastanza), tuttavia tali anime sono molto vulnerabili ai nuovi traumi, che rimpiccioliscono la loro iride e rendendoli transitoriamente folli.'''
* Si rifugiò quindi lì in questa grotta infestata da piante di ogni tipo, e poggiandosi sulla parete della grotta entra in contatto con il Trinite e funge da canalizzatore perché scarica al suo interno tutto il sogno racchiuso in quella Trinite, in quel momento si libera la scienza nella grotta e tramite i fiori delle piante, spremendoli in proporzioni esatte, ricrea un profumo che le genera un ricordo di qualcosa che la ricollega al mondo, quindi la fa sfuggire da quella follia.
* Lei da lì in poi tornerà in sé, sebbene con terribili visioni date dalle scariche di Trinite da cui fa da canalizzartici. La sua missione diventerà guarire tutti i folli del mondo che affronteranno questo viaggio incredibile da cui riuscirà a curarsi e noi la scopriremo perché uno della compagnia cadrà in preda alla follia e sarà portato da questa Sibilla.
* Per ogni paziente la grotta riuscirà a riprodurre il profumo di un ricordo che ricollegherà l’individuo al mondo e lo farà tornare in sé, in realtà ciò che lo fa è la scienza della Trinite che crea una medicina con le sostante di questi fiori e le fa inalare ai pazienti.


= Personaggi =
= Personaggi =
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* Xenos e gli incubi si muovono attraverso i canali sotterranei.
* Xenos e gli incubi si muovono attraverso i canali sotterranei.


* Durante la missione, Xenos è costretto a svuotare dell’anima tutte le presenze sognanti sull’isola per completare il furto della roccia.
* Durante la missione, Xenos è costretto a eclissare lo spirito di tutte le presenze sognanti sull’isola per completare il furto della roccia. -> '''Xenos distrugge il tempio di Aulo e ruba la pietra divina di Ulmo'''


3. Le conseguenze della missione
3. Le conseguenze della missione
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* Xenos viene incarcerato all’arrivo, perché gli stranieri sono considerati una minaccia dai fedeli di Boris.
* Xenos viene incarcerato all’arrivo, perché gli stranieri sono considerati una minaccia dai fedeli di Boris.
* Grazie alla sua volontà di dimenticare e al desiderio di liberarsi dei ricordi, inizia a guadagnare fiducia e rispetto.
* Grazie alla sua volontà di dimenticare e al desiderio di liberarsi dei ricordi, inizia a guadagnare fiducia e rispetto. -> '''editto dei chierici per sostituire la casata di Padmo con Xenos lo straniero'''


6. Ascesa nel culto di Boris
6. Ascesa nel culto di Boris
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* Xenos diventa sacerdote eletto.
* Xenos diventa sacerdote eletto.
* Partecipa al rito di incarnazione di Boris.
* Partecipa al rito di incarnazione di Boris.
* Durante il rito, si manifesta come pesce degli abissi: rosso di giorno, tempestato di luce di notte, un’aberrazione che rivela il suo potere e i traumi ancora presenti.
* Durante il rito, si manifesta come pesce degli abissi: rosso di giorno, tempestato di luce di notte, un’aberrazione che rivela il suo potere e i traumi ancora presenti.-> '''durante il suo giorno da Boris, firma l'editto per l'annegamento degli infedeli (madre Aznaresp) all'interno delle vasche nella piazza centrale nel mezzo delle celebrazioni per la venuta del Dio. I corpi verrano poi dati al Kraken'''


7. Il dio della luce e la visione delle rocce divine
7. Il dio della luce e la visione delle rocce divine


* Xenos, diventato dio della luce, comprende che può unire tutte le rocce divine per creare un’entità superiore in grado di spezzare gli incubi e liberare il planetarium.
* Xenos, diventato dio della luce, comprende che può unire tutte le rocce divine per creare un’entità superiore in grado di spezzare gli incubi e liberare il pianeta.
* Decide di rapire bambini sacri per ottenere l’obbedienza dei sacerdoti e recuperare le rocce.
* Decide di rapire bambini sacri per ottenere l’obbedienza dei sacerdoti e recuperare le rocce.-> '''autoconfinato in un'isola sperduta tra gli arcipelaghi, con il Rianimorum Arcanorum trovato nell'arcipelago di Boris, manipola alcune anime da ogni arcipelago per farsi portare i bambini (Daneb subisce l'abominio)'''


8. Il fallimento del percorso di onnipotenza
8. Il fallimento del percorso di onnipotenza
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11. Confino della luce nel faro
11. Confino della luce nel faro
* Xenos, alla fine del dialogo con Leach, avendo elaborato pienamente il danno generato dalla follia pura, ha maturato un inconscio bisogno di dare ordine al suo caos interiore risvegliando la ragione, esegue quindi un rito estremo per liberarsi dalla magia divina e lo paga con la sua stessa morte -> '''morirà l'eccesso di Dioniso, ma le sembianze di Xenos si fonderanno con Brom che si è parzialmente rianimato'''
* Xenos, alla fine del dialogo con Leach, avendo elaborato pienamente il danno generato dalla follia pura, ha maturato un inconscio bisogno di dare ordine al suo caos interiore risvegliando la ragione, esegue quindi un rito estremo per liberarsi dalla magia divina e lo paga con la sua stessa morte -> '''morirà l'eccesso di Dioniso, ma le sembianze di Xenos si fonderanno con Brom che si è parzialmente rianimato'''
* La luce viene confinata in un faro, che da questo momento in poi illuminerà Aion (simbolo->donerà la conoscenza, verità alle anime di Aion, strumento che utilizzerà successivamente Alkes)
* '''La luce viene confinata in un faro (Zio di Alkes), che da questo momento in poi illuminerà Aion (simbolo->donerà la conoscenza, verità alle anime di Aion, strumento che utilizzerà successivamente Alkes e i vagabondi/pirati/eremiti)-> Stella di Xenos'''
* Conclusione del suo percorso su Aion.
* Conclusione del suo percorso su Aion.



Versione attuale delle 00:24, 29 gen 2026

Introduzione

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Aion è un mondo permeato da uno spirito creativo e sognante, che spinge le Anime, la sua popolazione, a cercare non una conoscenza orizzontale ma verticale, verso una dimensione trascendente. Attorno al pianeta orbitano le stesse lune di Nettuno, tra cui Tritone (la più grande e luminosa), Proteo (irregolare e buia) e Nereide (la più lontana e visibile). Le altre lune minori appaiono come punti luminosi.

Il mondo di Aion:

  • Lo spirito del mondo che permea Aion è uno spirito creativo e sognante, che spinge le Anime, ovvero gli abitanti di questo mondo, a non conoscere la realtà in maniera orizzontale ma in maniera verticale, andando verso una dimensione trascendente.
  • L'evento epocale In un tempo non definito avvenne un fatto epocale: una delle Anime di Aion, maturando rapidamente tutte le componenti, fu pronta ad accedere alla realtà. Tuttavia, poiché il meccanismo di creazione della realtà era stato distorto dai Titani, si ritrovò intrappolata nella stanza. Questa liberazione sarebbe stata possibile solo quando anche i suoi alter ego nelle altre dimensioni (Kronos e Terra) avessero raggiunto la medesima maturazione, entrando anch’essi nelle rispettive stanze. In quel momento le tre stanze si sarebbero riunite in un’unica stanza, consentendo l’accesso alla realtà e formando un unico essere composto dalle tre componenti principali.

Vagarre e la profezia:

  • Questa particolare Anima proveniva da una città-castello denominata Vagarre. Intrappolata nella stanza, e avendo raggiunto una piena maturità delle componenti, acquisì lucidità e divenne il Profeta. Scrisse una profezia composta da varie frasi, con lo scopo di farsi liberare dalla stanza e guidare le Anime future verso la comprensione e la trascendenza.

Scopo:

  • Nel mondo lo scopo fondamentale è realizzare il proprio sogno a costo della vita (Kronos e Aion sono due estremi che non tengono in considerazione la sopravvivenza asettica, presente nel crocevia).

Versioni alternative dei personaggi:

  • Declinazioni del personaggio che in contesti differenti cambiano dei comportamenti ma rimane la personalità come sfondo.

Gli Incubi, gli Occhi del mare e la Follia, le forze oscure del Pianeta

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Sottoterra → Incubi

  • Anime-corvi senza ali, deformi, che più diventano legati all’incubo più assumono sembianze da corvo.
  • Vivono nelle profondità, nei canali che cercano di collegare tutti gli arcipelaghi.
  • Scopo: sabotare il mondo, spezzare le rocce sacre e far rallentare lo scorrere del tempo, fino a fermare il ciclo di sole e cielo.
  • Dio: Noxar, un corvo gigante cieco (occhi cavati), simbolo di totale mancanza di empatia. Chi lo incontra troppo da vicino può perdere tutti i sogni e cadere in stato catatonico.
  • Conseguenza: lo spirito della vittima può essere eclissato e cadere in uno stato catatonico. Questo stato perdura finchè l'incubo che ne è la causa sarà in vita (chi è vicino alla vittima può adoperarsi per ucciderlo altrimenti dovrà aspettare che muoia).
  • Le uniche creature non attaccate dagli incubi sono i Folli, per cui essi provano una profonda e innata infatuazione. Noxar ha da sempre un debole per Menyra.

In aria → Follia e Occhi del Mare

Follia

Epidemia che affligge le anime di Aion. In seguito a un trauma profondo, un'anima può perdere il senno e sprofondare nella follia che lo richiamerà a sè danzando presso la propria isola. Una possibile soluzione è rappresentata dalla legenda legata alla Musa "Dora". Dora è in grado di far rinsavire i folli raccontandogli il loro passato attraverso i profumo.

Occhi del mare

  • Creature fatte di materia riflettente, simili a specchi fluttuanti, generate dal vestito di Menyra
  • Vivono sospese nell’atmosfera, tra i cieli e gli spazi che separano un arcipelago dall’altro.
  • Funzione: quando un’anima si allontana troppo dal proprio luogo di culto (e quindi dal sogno del proprio Dio), gli Occhi del Mare la costringono a guardarsi dentro.
  • Mostrano la realtà oggettiva, spesso umiliante, rendendo folle l'immagine dell'anima che si specchia (il cavaliere che si scopre essere solo un uomo con armatura improvvisata di latta, ecc.).
  • Sono il contraltare aereo degli Incubi sotterranei: distruggono la fede dall’alto, non con la paura ma con la verità cruda.
  • Conseguenza: turbamento interiore con ridicolizzazione e delusione, se l'anima è debole e non riesce a reggere la vista può sprofondare nella follia per sottrarsi alla sofferenza della realtà-> i sintomi possono svanire una volta che ci si riavvicina ad un culto.
  • Le uniche creature sulle quali non hanno effetto sono i Folli, che non sono più in grado di vedere la realtà (i folli non sono in grado di vedere gli occhi del mare)

La profezia fu scritta dal Profeta, un’Anima che si ritrovò intrappolata in una stanza a causa della distorsione creata dai Titani. Egli comprese che solo attraverso il compimento della maturazione parallela in più dimensioni sarebbe stato possibile ricongiungersi in un unico essere e accedere alla realtà.

Le sette frasi incise su sette rocce recitano:

·       Vagarre è la porta del Nuovo

·       Liberati da ogni ricordo e vivrai il futuro

·       Trova la chiave del coraggio

·       Lascia ogni peso, ti librerai in aria

·       Le stelle sono la tua dimora

·       Varca la soglia dell'orizzonte umano

·       Dalla notte più profonda nascerà il nuovo Aion

Da queste rocce nacquero i culti e i loro dèi. Ogni arcipelago è dominato dalla roccia principale posta sull’isola maggiore, da cui nasce il culto dominante. Le isole minori dispongono di frammenti della roccia, distribuiti dagli adepti del culto centrale per estendere il dominio del Dio su tutto l’arcipelago.

Struttura Generale dei Culti e degli Arcipelaghi

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Il mondo di Aion è composto da sette culti e da cinque arcipelaghi, ognuno dominato da una roccia divina incisa con una frase della Profezia. L’isola principale ospita il culto dominante, mentre le isole minori ricevono frammenti della roccia, che permettono di mantenere un collegamento con il Dio centrale, pur con culti e rituali leggermente diversi.

I cinque Arcipelaghi, che prendono il nome dal loro Dio, sono:

  1. Boris - Il Rosso
  2. Surm - La Bestia
  3. Lympha - La Vergine
  4. Velàr - La Luce
  5. Menyra - La Tempesta

Riguardo le due rocce rimaste:

- Una è sottoterra, dove è nato il culto degli incubi, il cui Dio è Noxar - L'insonne. Le sembianze del Dio sono quelle di un Corvo con gli occhi cavati.

- Una vaga per la terra materializzandosi e smaterializzandosi. Il Dio legato a questa pietra è Vàgor - il Viaggio. Il Dio non ha una sembianza materiale, corrisponde al suono del vento.

Le Lune protettrici dei culti

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Le lune proteggono le anime di Aion quando queste si allontanano dai loro arcipelaghi (sono distanti dalla roccia sacra)

🌕Luna viva - Tritone:

  • È enorme rispetto alle altre lune, appare grande quanto la nostra Luna nel cielo terrestre, si muove velocemente.
  • Riflette il 76% della luce solare che riceve — più della nostra Luna e quasi come la neve, superficie composta da ghiacci di azoto e metano → chiara, brillante, con sfumature rosa-grigie.
  • Ha geyser attivi, atmosfera tenue e segni di criovulcanismo: è viva, dinamica, energetica.

Protegge il culto dell'acqua (Luna Pura come l'acqua) e quello del coraggio (Luna fiera come un Barbaro).

⚫Luna morta - Proteo:

  • È piccola, molto piccola rispetto a Tritone e si muove molto lentamente come se fosse alla deriva.
  • Riflette appena il 10% della luce solare — è nerastra come l’asfalto o il carbone.
  • Superficie irregolare e craterizzata, priva di atmosfera, formata da rocce e ghiaccio sporco. Non mostra attività geologica: è una luna morta, immersa nel buio neptuniano.

Protegge gli incubi (Luna Morta), Boris (Luna Morta come dovrebbe essere il loro passato)

🌑 Luna ignota - Nereide

  • È lontanissima (fino a 9,6 milioni di km) → visibile solo come un puntino molto debole, appena percepibile. Percorso irregolare, appare e scompare, il suo movimento è imprevedibile
  • Cambia molto di luminosità e colore perché la sua orbita è estremamente ellittica.
  • Potresti vederla solo in alcune parti dell’anno neptuniano.

Protegge gli Astronomi (Luna ignota come il cosmo) + Folli (Luna Folle, inconoscibile) + Erranti (Luna Errante)


❇ Stella Guida - Xenos

Apparsa da circa un decennio (nata dal confinamento della luce di Xenos all'interno del Faro), ma da sempre conosciuta dai vagabondi come la stella inviata dal loro Dio per aiutarli nel loro destino errante. Ancor prima che apparisse i vagaboni già mitizzavano e tramandavano con leggende la sua venuta, credendo che sarebbe stata in grado di rassicurarti nella notte indicandoti la rotta sicura. Da quando è apparsa si racconta che abbia salvato già molte anime vaganti in pericolo indicandogli la giusta rotta. Conosciuta solo tra queste anime.

Ha una brillantezza superiore rispetto a quella di tutte le altre stelle ed è la più bassa sull'orizzone, cade quasi all'altezza degli occhi di chi la osserva.

Primo Culto, Vagare: «Vagar(r)e è la porta del Nuovo»

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Dio: Vàgor - "La Voce"

  • Il Dio non ha una sembianza materiale, ma corrisponde al suono del vento.
  • La roccia fondatrice del culto riporta la frase «Vagarre è la porta del Cielo». Tuttavia, a differenza delle altre, questa roccia è di dimensioni ridotte. Infatti, dal momento che è solita smaterializzarsi per poi comparire in qualsiasi altro luogo del pianeta, la roccia è stata erosa dagli agenti atmosferici.

Vita Fedeli:

  • Non appena si sentono a casa se ne vanno seguendo la direzione del vento

Sembianze Fedeli:

  • I fedeli di Vàgor credono che vagare sia la chiave per accedere ad un'esistenza autentica (la loro porta del cielo). Più la loro fede errante si fa ostinata, più il loro corpo è in grado di dissolversi come il fumo sbiadendo la loro immagine, fino a poter diventare unicamente voce. Il loro corpo, sebbene semi-trasparente mantiene comunque le sue proprietà fisiche.

Secondo Culto, Boris: «Liberati da ogni ricordo e vivrai il futuro»

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Dio: Boris - "Il Rosso".

  • Il Dio prese la forma di un enorme pesce rosso, simbolo popolare della mancanza di memoria. Gli adepti di Boris - "Il Rosso" credono che, venerandolo, potranno dimenticare i loro traumi più profondi, trasformandosi a loro volta in pesci rossi.

Motto:

  • Dimenticare è Rinascere

Rituali:

  • I sacerdoti, i più vicini a Boris, custodiscono un rituale basato sul «Diario dell’Amnesia»: ogni giorno scrivono i propri ricordi per poi cancellarli con un inchiostro speciale. Al centro del culto vi è il Braciere della Dimenticanza, posto davanti al Tempio di Boris, dove pellegrini e sacerdoti bruciano scritti contenenti i traumi da dimenticare.
  • Carcere: tutte le sere i prigionieri sono costretti a descrivere i momenti della giornata sulla pagina di un diario che poi dovranno sbiancare con un inchiostro. La mattina seguente devono svolgere una preghiera per rinnegare e dimenticare il rituale fatto la sera prima.

Caratteristiche dei Dio:

  • Boris è caratterizzato da una grande voracità e costringe i sacerdoti a tentare più volte rituali per evocarlo pienamente nel mondo. Tuttavia, poiché nessuno dei sacerdoti ha mai avuto la completa volontà di dimenticare tutto, questi riti hanno sempre generato divinità fallite, come pesci-cane o altre forme deformi. Questi esseri vengono poi rinchiusi e sorvegliati dalle sentinelle di Boris

Sembianze Fedeli:

  • Più un fedele crede, più assume tratti ittici: mani palmate, pelle squamata e via dicendo

Animati:

  • Perseguitati come Blasfemi

Terzo Culto: «Lascia ogni peso, ti librerai in aria»

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Dea: Lympha "La Vergine"

Sembianze: Acqua Cristallina a forma di giovane Ninfa.

Motto sacro: “Essere acqua, non essere goccia”.

Impurità più grandi:

  • Egoismo e individualismo. Sono considerati la radice di ogni corruzione -> Una goccia separata è un’anima persa: l’individualismo impedisce il ricongiungimento con la sorgente divina. Un’anima egoista è vista come una “goccia sporca” che rischia di contaminare il mare intero.

Vita comunitaria:

  • Tutti vivono secondo il principio della condivisione totale.
  • Non esiste proprietà individuale, non esistono ambizioni personali: ogni cosa è “dell’acqua” e quindi di tutti.
  • Leggende e racconti popolari celebrano eroi che hanno sacrificato sé stessi per il bene comune.

Simboli e rituali:

  • La pioggia: dono del cielo, segno che la Dea scende a purificare le anime ancora legate alla materia.
  • L’acqua: ogni credente si bagna costantemente per lavarsi dal peccato; più ci si purifica, più il corpo diventa trasparente.
  • Templi presso laghi, fiumi e coste, dove i fedeli si immergono durante i riti collettivi di abluzione.

Intento del culto:

  • Purificare sé stessi, l’arcipelago e infine il mondo intero.
  • Eliminare gli impuri, in particolare gli egoisti, considerati il peggior veleno spirituale.
  • Le uccisioni rituali dei non credenti sono viste come atti di purificazione, per “ripulire l'acqua dalle gocce sporche”.
  • Il loro obiettivo è che la loro anima diventi cristallina, in modo che possano lasciare Aion per evaporare nel Regno del Cielo ed unirsi finalmente con la loro Dea

Rapporto con il mare:

  • Il mare incute timore sacro, perché è la forma ultima dell’unione collettiva: un unico corpo infinito.
  • La navigazione è permessa solo per necessità, preceduta da riti di purificazione.Sembianze Fedeli:
  • Più un'anima credente è pura, più diventa trasparente.

Sembianze Fedeli:

  • Più il fedele purifica la sua anima, più il suo corpo passa allo stato liquido per prepararsi all'evaporazione verso Lympha. Il corpo liquido mantiene comunque le esatte sembianze del fedele.

Animati:

  • Milizia Benedetta dai Sacerdoti, sono il corpo più potente dell'esercito

Quarto Culto: «Le stelle sono la tua dimora»

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Dio: Velàr "La Luce"

  • Il Dio ha le sembienze di un meteorite.

Credo principale:

  • Le anime provengono dalle stelle e Velàr custodisce i segreti dell’universo. Quando il Dio cadrà sulla terra, rivelerà alle anime i segreti del cosmo consentendogli finalmente l'accesso al Regno del Cielo.

Classe sacerdotale:

  • Gli Astrologi sono la carica più alta.
  • Non sono solo studiosi, ma anche profeti: interpretano i movimenti celesti come segni divini.
  • La loro più grande rivelazione è stata la scoperta dell’orbita di un meteorite destinato a sfiorare Aion.

Evento cardine:

  • La scoperta di questo meteorite ha acceso il culto, trasformando la fede in una missione concreta: costruire una torre colossale per accoglierlo.
  • La torre è coronata da un enorme anello, delle dimensioni dell’asteroide, progettato per catturarlo e guidarlo a sostare su Aion.

Progetto della Torre:

  • È il simbolo supremo della fede: cresce ogni giorno, sottraendo spazio a città, foreste e terre coltivate.
  • Tutto ciò che non serve viene abbattuto per lasciare spazio alla torre.
  • La costruzione è incessante, e ogni anima è sacrificabile per il suo compimento.

Società:

  • Interamente organizzata attorno al cantiere sacro.
  • Gli abitanti vengono addestrati fin da piccoli a servire come operai della torre.
  • Gli altri arcipelaghi subiscono razzie e reclutamenti forzati: prigionieri e schiavi vengono deportati per accelerare i lavori.
  • I ribelli sono puniti come “stelle cadute” e usati come materiale da costruzione o sacrifici rituali.

Attesa messianica:

  • Ogni giorno alzano lo sguardo al cielo in attesa del meteorite.
  • Credono che il Velàr, quando giungerà, li innalzerà nuovamente alla loro vera dimora, il firmamento.

Sembianze fedeli:

  • I fedeli brillano di una luce stellare che può abbagliare la vista e posseggono una leggerezza che va in contrasto con la gravità di Aion (possono levitare).

Quinto Culto: «Trova la chiave del coraggio»

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Dio: Surm-La Bestia.

  • Uovo di Pietra con una crepa verticale. Una leggenda narra che l'uovo sia caduto dal cielo e che un giorno si schiuderà alimentato dalla gloria ottenuta dalle vittorie in battaglia. Credono che ciò che si schiuderà sarà l'entità in grado di concedergli la più gloriosa di tutte le battaglie e morendo combattendola riusciranno quindi ad ottenere la gloria eterna (da qui il nome) che coincide con la loro concezione di paradiso.

Adepti:

  • Barbari Guerrieri (etnia Cinese/mongola) con pellicce e armi pesanti (asce spade a due mani), educazione brutale;
  • Popolo nomade e primitivo con l'uovo come unico punto di riferimento attorno al quale hanno creato una pseudo città (di nome Vov), ma si trovano spesso e volentieri divisi in battaglioni accampati in tende nei diversi luoghi di battaglia.
  • Sopravvivono facendo razzie. Provano ad allevare animali improbabili che potrebbero aiutarli in guerra (esempio orsi).

Scopo:

  • Cercano di battersi nella battaglia più eroica di sempre per conquistare la gloria eterna. Credono di assorbire il coraggio di andare in guerra dallo spirito del loro dio
  • Alcuni arrivano a combattere fino a morire con un sorriso, certi che la Gloria Eterna li attenda.

Sembianze Fedeli:

  • Più sono credenti, più diventano feroci e resistenti al dolore, come se il coraggio li rendesse invincibili. La pelle dei più devoti assume l'aspetto e le proprietà della pietra.

Sesto Culto: «Varca la soglia dell'orizzonte umano»

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Dio: Menyra "La Tempesta"

Sembianze Dio: figura ultra seducente, capace di cambiare sesso e forma in base ai gusti del fedele, pupille completamente bianche.

  • Infesta le menti dei più fragili/instabili (dell'arcipelago e non) attraendoli a sé sull'isola principale in cui risiede.

Adepti:

  • Fragili/instabili/Reietti della società di tutto il mondo che fanno esperienze ultra sensoriali manipolati dal dio. La gran parte degli adepti arriva dalle altre isole dello stesso arcipelago ma alcuni proveranno a raggiungere l'isola anche dagli arcipelaghi più lontani. Personaggi in nessun modo pericolosi se non nei loro stessi o confronti o se manipolati dal dio in maniera meschina.

Scopo:

  • Totalmente innamorati del Dio, cercano di liberarsi della mente/coscienza per abbandonarsi alle sensazioni e perdere ogni limite umano

Rito principale:

  • [Provare a lanciarsi oltre i confini del mondo con catapulte/fionde (entreranno nelle vignette dei volumi del mondo sogno)]

Sembianze dei Fedeli:

  • Più sono innamorati del Dio, più la loro pupilla si rimpicciolisce. Il loro sguardo confonde la mente di chi lo incrocia e lo rende schiavo dei sentimenti

Settimo Culto: «Dalla notte più profonda nascerà il nuovo Aion»

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Dio: Noxar

  • Un corvo gigante con gli occhi cavati, simbolo della totale assenza di empatia.
  • La sua cecità lo rende un’entità indifferente al dolore o alla speranza delle anime.
  • Gli Incubi più potenti che incarnano il suo spirito possono svuotare completamente le anime dai sogni

Origine della Roccia Sacra:

  • Quando le rocce divine caddero su Aion, una di esse non rimase in superficie: affondò per metri sotto terra. Lì, nelle profondità, incontrò gli Incubi, entità opposte ai Sognatori della superficie.

Adepti:

  • I Figli degli Incubi vivono sottoterra, nascosti e divisi in covi (ogni covo è associato ad una particolare paura umana).
  • Sabotatori e cospiratori, scavano canali e tunnel segreti per collegare tutti gli arcipelaghi (i covi sono collegati da una rete sotterranea interconnessa), diffondendo l’ombra. Dimorano in gallerie e caverne sotterranee, un mondo oscuro e labirintico.
  • La loro vita è fatta di metamorfosi: più rinunciano ai propri sogni, più si corvificano.

Scopo:

  • Sabotare i sogni del mondo.
  • Cercano e spezzano le Rocce Sacre degli altri arcipelaghi, affinchè il mondo sprofondi nelle tenebre eterne.
  • Il loro obiettivo finale è il Trionfo della Notte: un Aion fermo per sempre, in cui il sole non sorge più, e tutto resta bloccato in un crepuscolo eterno.

Sembianze fedeli:

  • Hanno forma di corvi privati del volo. Più un adepto è fedele, più assume tratti corvini: piume nere, occhi vitrei, arti adunchi… fino a divenire un corvo incapace di volare, un guscio senz’anima

Attacco Incubi:

  • Attaccano le anime di Aion materializzandosi nelle loro menti sottoforma delle loro paure più grandi.
    1. Se la vittima non è abbastanza forte e cede alla paura, può perdere la propria anima sognante trasformandosi in un guscio vuoto (sebbene ancora in grado di respirare). La morte dell'incubo responsabile dell'oblio è l'unica strada per riappropiarsi della propria coscienza.
    2. Se la vittima sconfigge la paura torna cosciente, ma l'incubo, come ultima arma, sfrutta la sua arte non morta e plasma la paura della vittima in un non morto che si abbatte contro il malcapitato. Una volta sconfitto il non morto appare un letto di piume dopo di cui si materializza l'incubo responsabile di tutto ciò. Dopo essere apparso, l'incubo fugge.

Difesa Incubi:

  • Quando ci si avvicina si rischia la paralisi temporanea
  • Quando si è quasi a contatto con l'incubo cala il buio profondo
  • Se l'incubo provoca una ferita profonda al nemico (con il becco o gli artigli) questa ferita può provocare infezioni permanenti (pustole scure maleodoranti che sprigionano succo di incubo)

Trinite nell'Aion

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Nel pianeta Aion la trinite si suddivide in due specie:

  1. Trinite Divina: deriva dai frammenti delle rocce sacre e conferisce all'anima che la sa governare i poteri del Dio legato alla roccia stessa.
  2. Trinite Arcana: nel resto del pianeta è invece possibile trovare trinite arcana che conferisce alle anime che la governano poteri magici.

Epidemie del Pianeta

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L'epidemia principale che affligge il pianeta è la Follia

La Musa Dora - La cura del profumo

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La storia della Musa "Dora":

  • All’interno del mondo sogno esiste una Musa guaritrice. Nella sua dimora giungono pellegrini da tutto il mondo per guarire le Anime Folli.
  • La Musa nasce come un anima comune. Tuttavia, dopo essere stata affetta dalla follia, nel tentativo di raggiungere Menyra, naufragò su in isola minore dell'arcipelago della follia e trovò rifugio per la notte in una grotta ricoperta di piante.
  • Poggiandosi sul pavimento della grotta entrò in contatto con la Trinite Arcana nascosta dietro le piante. In quel momento la Trinite venne attivata e tramite i fiori delle piante, spremendoli in proporzioni esatte, ricreò i profumi del suo passato ricollegandola alla realtà e liberandosi dalla follia.
  • Lei da lì in poi tornerà in sé sotto le sembianze di Dora e con le visioni del passato dei pellegrini causate dalle enormi scariche subite per mezzo della trinite arcana.
  • La sua missione diventerà guarire tutti i folli del mondo che affronteranno questo viaggio incredibile
  • Per ogni paziente la grotta riuscirà a riprodurre i profumi del passato che ricollegheranno l’individuo al mondo facendolo tornare in sé


N.B. La guarigione di Dora non può considerarsi totale. L'anima guarita conserva in sè l'impronta della follia per il resto della vita (iride più piccola della norma). La guarigione protegge le anime dai vecchi traumi e dagli occhi del mare (si sono già sentiti folli abbastanza), tuttavia tali anime sono molto vulnerabili ai nuovi traumi, che rimpiccioliscono la loro iride e rendendoli transitoriamente folli.

Ordine Cronologico

1. Ingresso nel culto degli incubi

  • Xenos fa parte del culto degli incubi, un’organizzazione sotterranea che mira a distruggere i sogni del mondo. Gli incubi cercano le rocce divine, contenenti lo spirito del Dio, per sottrarle e concentrare il potere solo nelle loro mani.

2. Missione sull’isola minore del culto dell’acqua

  • Gli incubi prendono di mira un’isola minore che ospita un frammento di roccia divina. L’isola è meno sorvegliata, quindi l’operazione sembra fattibile.
  • Xenos e gli incubi si muovono attraverso i canali sotterranei.
  • Durante la missione, Xenos è costretto a eclissare lo spirito di tutte le presenze sognanti sull’isola per completare il furto della roccia. -> Xenos distrugge il tempio di Aulo e ruba la pietra divina di Ulmo

3. Le conseguenze della missione

  • Al ritorno, Xenos inizia a percepire cambiamenti in sé: perde le sembianze da incubo, segno che non crede più completamente nel culto e nel Dio corvo che lo governa. Comprende che restare tra gli incubi sarebbe pericoloso e decide di allontanarsi.

4. Incontro con il culto del vagare

  • Vagando, Xenos viene avvicinato dal culto del vagare.
  • Gli viene detto che non è pronto a vagare liberamente, perché i suoi ricordi affollano la mente.
  • Viene indicato l’arcipelago di Boris come luogo in cui può dimenticare e ricominciare, liberandosi dal passato.

5. Arrivo nell’arcipelago di Boris e prigionia iniziale

  • Xenos viene incarcerato all’arrivo, perché gli stranieri sono considerati una minaccia dai fedeli di Boris.
  • Grazie alla sua volontà di dimenticare e al desiderio di liberarsi dei ricordi, inizia a guadagnare fiducia e rispetto. -> editto dei chierici per sostituire la casata di Padmo con Xenos lo straniero

6. Ascesa nel culto di Boris

  • Xenos diventa sacerdote eletto.
  • Partecipa al rito di incarnazione di Boris.
  • Durante il rito, si manifesta come pesce degli abissi: rosso di giorno, tempestato di luce di notte, un’aberrazione che rivela il suo potere e i traumi ancora presenti.-> durante il suo giorno da Boris, firma l'editto per l'annegamento degli infedeli (madre Aznaresp) all'interno delle vasche nella piazza centrale nel mezzo delle celebrazioni per la venuta del Dio. I corpi verrano poi dati al Kraken

7. Il dio della luce e la visione delle rocce divine

  • Xenos, diventato dio della luce, comprende che può unire tutte le rocce divine per creare un’entità superiore in grado di spezzare gli incubi e liberare il pianeta.
  • Decide di rapire bambini sacri per ottenere l’obbedienza dei sacerdoti e recuperare le rocce.-> autoconfinato in un'isola sperduta tra gli arcipelaghi, con il Rianimorum Arcanorum trovato nell'arcipelago di Boris, manipola alcune anime da ogni arcipelago per farsi portare i bambini (Daneb subisce l'abominio)

8. Il fallimento del percorso di onnipotenza

  • L’azione estrema inizia a consumarlo: la luce del potere divino lo indebolisce e rischia di corromperlo di nuovo.
  • Comprende che la via non è quella del sopruso e dell’imposizione.

9. Ritorno alla coscienza di Brom su Terra

  • Brom realizza che le visioni di Xenos erano una trasposizione fantastica dei suoi stessi traumi e desideri sul pianeta Terra.
  • Comprende che la fantasia e l’emotività illusoria aiutano a evadere dal dolore, ma non lo liberano dalla realtà.
  • Le rocce e le montagne viste in Ion simboleggiano le sfide reali che Brom deve affrontare per fondare la nuova Gea.

10. Dialogo Leach-Brom su Pianeta Terra

11. Confino della luce nel faro

  • Xenos, alla fine del dialogo con Leach, avendo elaborato pienamente il danno generato dalla follia pura, ha maturato un inconscio bisogno di dare ordine al suo caos interiore risvegliando la ragione, esegue quindi un rito estremo per liberarsi dalla magia divina e lo paga con la sua stessa morte -> morirà l'eccesso di Dioniso, ma le sembianze di Xenos si fonderanno con Brom che si è parzialmente rianimato
  • La luce viene confinata in un faro (Zio di Alkes), che da questo momento in poi illuminerà Aion (simbolo->donerà la conoscenza, verità alle anime di Aion, strumento che utilizzerà successivamente Alkes e i vagabondi/pirati/eremiti)-> Stella di Xenos
  • Conclusione del suo percorso su Aion.

Materiale Vecchio

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Storia:

  • Roccia trovata in una città-castello assediata da secoli.
  • Un’anima che visse la guerra perpetua e le sue privazioni maturò il sogno del non possesso.
  • Seguendo un Dio-vento, iniziò a vagare senza mai fermarsi, raccogliendo adepti che rinunciavano ai propri beni.
  • Dottrina iniziale: per accedere al cielo occorre lasciare tutto e vivere senza possedere nulla.

Evoluzione:

  • Con il tempo il suo messaggio mutò: gli adepti devono comunque abbandonare i beni, ma lui si propone come “custode” dei loro averi, affermando che ormai il possesso su di lui non ha alcun effetto.
  • Questo lo rende un dio comico e paradossale, che predica il non-possesso mentre accumula ciò che gli altri abbandonano.