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Primo Volume

Da Rianima.

È lunedì, sono le sei in punto.

Gea inizia a tingersi di quel rosso inconfondibile che dà inizio ad ogni nuovo giorno.

Ora è il momento in cui il Sole Freddo inizierà a sollevarsi e con lui tutti i Geani, o meglio, quasi tutti.

Il suono degli occhiali trapana i timpani di Brom già da un po', ma lui, come ogni mattina, si gusterà ogni singola nota di quella detestata melodia.

Adesso però non c'è più tempo, Brom spalanca gli occhi e finalmente in quella casa può tornare a regnare la pace. Gli occhi sono aperti, ma il corpo non si muove. No, attenzione, la mano destra di Brom si sta muovendo e come se vedesse nitidamente ciò che la circonda si dirige a passo svelto verso il suo primo bicchierino di Vita della giornata, posato con cura da Brom sul comodino la sera prima. Quel bicchierino ricolmo è probabilmente l'unico atto d'amore compiuto da Brom la sera prima.

Finalmente è tornata l'energia, i piedi saltano giù dal letto ed in pochi secondi Brom già indossa la sua divisa: un'unica tuta da lavoro bianca stretta in vita che lo identifica come capo della X Squadra dei Cacciatori di Trinite. Dà l'impressione di essere qualcuno che conta davvero qualcosa.

Sebbene sappia perfettamente che ogni minuto che perde adesso è un minuto in meno del suo show preferito del martedì sera, Brom è incantato alla finestra a cui si era affacciato per rispondere all'unica domanda che lo assillava da quando aveva ripreso coscienza: "I lanciatori di sedie saranno ancora al Bar Roulette?". Ebbene, sì. Trascorre quindi un altro minuto alla finestra, cristallizzato in una smorfia di gioia e malinconia, con lo sguardo che passa attraverso quei ragazzi e va a quando era lui a dettare la velocità di rotazione della "Ruota della Vita". Era sempre lui l'ultimo a rimanere in piedi.

Ora bisogna mettere da parte i ricordi e le domande - compresa quella che porterebbe Brom a chiedersi di chi siano i tacchi ai piedi del suo letto - e uscire di casa. Ovviamente dopo essersi pettinati la barba con cura.

Brom si chiude la porta dietro le spalle, sfila i soliti quaranta volantini infilati nella toppa della sua serratura dai Venditori di Sogni.

Lascia il suo appartamento e prova a farsi spazio a fatica tra i Venditori di Acqua di Piovana e le buste della spesa degli avventori dei negozi per raggiungere finalmente le scale mobili.

Tre scale mobili e ci siamo: Brom può finalmente appoggiarsi al bancone del Bar Roulette.

All’interno del bar, con grande rammarico, non trova più i lanciatori di sedie, d'altronde tra pochissimo inizieranno le lezioni nei centri di formazione e questo lo catapulta nella cruda realtà della sua giornata.

Il suono dei pensieri nella testa di Brom aumenta e i suoi occhi cercano subito rifugio nello sguardo del primo essere umano della giornata: il barista.

Ora che gli occhiali di entrambi si specchiano tra loro, il barista chiede al solito straniero cosa desidera.

Mentre Brom rinfresca il suo respiro con un secondo goccio di Vita, ogni Geano, fuori e dentro quel Bar, riceve attraverso i suoi occhiali una notifica speciale dalla famiglia reale.

Si tratta del seguente annuncio

“Uomini, è con profondo orgoglio che vi comunichiamo che la Fine del Mondo arriverà con addirittura due mesi d'anticipo rispetto al previsto! Ci risulta davvero difficile esprimere a parole la nostra immensa gioia per questo traguardo, ma come già sapete, saremo bravi a dimostrarvelo in altri modi.

Seguito dall'anteprima dell'evento epocale.


Un giro di Vita a tutti, offerto dal Bar!

BROM È EUFORICO.

CHE GRANDE GIORNATA.

Quelle vecchie canaglie dei Reali stavolta si sono superati.

L'annuncio della festa della Fine del Mondo è stato strabiliante. Imbandiranno un unico tavolo di una lunghezza praticamente infinita, realizzato con il legno dei faggi a rischio estinzione delle Terre Selvagge.

Il legno più pregiato che esista.

Il tavolo percorrerà tutti e tre gli anelli passando su scale, cantieri, strade, spiagge, studi televisivi e qualsiasi altra cosa, fino ad arrivare nell'anello che racchiude la città dei Re.

Per la prima volta tutti i Geani banchetteranno allo stesso tavolo.

Ma c'è di più, roba folle davvero: il consumatore della settimana avrà un posto riservato accanto alle nostre Maestà.

E se pensate che sia finita qua siete degli ingenui, ora arriva la parte più sensazionale.

Migliaia di operai di ogni età e di ogni quartiere saranno chiamati a scavare senza sosta per realizzare in una settimana il primo e unico fiume di Gea !

Il nostro fiume sgorgherà nella città dei Re e seguirà esattamente lo stesso percorso del tavolo??? fino ad arrivare nell'anello popolare dove, per finire, sfocierà in mare.

Nel fiume scorrerà Vita ininterrottamente e allo stesso tempo sarà utilizzato per l'invio continuo di Barili di cibo appena sfornato dalle cucine reali.

In questo modo ogni Geano potrà bere e mangiare oltre ogni limite, dei geni. Questa festa è davvero la fine del mondo !

Brom, cavalcando l'onda dell'entusiasmo, prima di correre al porto commerciale, entra nel Negozio di Quadrifogli accanto al Bar e ne prende 20 per la modica cifra di 100 corone, o come direbbero a Gea i meno forbiti, 100 sorrisi.

Li ha appena finiti di grattare tutti.

Fammi ricontrollare bene... sì ok, ha perso tutto. Ma non la fede. Domani Brom continuerà a provarci.

Si torna sulle scale mobili per scendere al livello 0, il parcheggio scoperto.

Brom sale sulla sua vergognosa bicicletta sognando il livello -1 ed una dignitosa decappottabile e si dirige verso sud, al porto commerciale.

Il momento in cui Brom inizia a pedalare coincide con il rincasare dei ratti e delle blatte all'interno dei tombini fumanti, lasciando la scena agli insaziabili piccioni e alle mosche carnivore.

Il nostro condannato ciclista sfila accanto agli ultimi appartamenti ai confini del parcheggio scoperto evitando con grande difficoltà le zone allagate, la piaga dei più poveri ogni qualvolta piove su Gea.

La distanza che separa Brom dal porto è scandita dall'inconfondibile puzza che sale dai tombini, odore che da sempre i Geani associano alla miseria. Manca l'ultima esalazione e poi saremo arrivati al porto.

Brom è in banchina, in attesa che arrivi il resto della squadra.

[Una squadra di cacciatori di Trinite è composta da: il capo, il nostro Brom, il suo secondo e due cacciatori esperti, il resto dei cacciatori sono indigeni improvvisati e arruolati direttamente in loco.]

Brom intravede l'1, il bus che trasporta i suoi colleghi. I bus di Gea, specialmente l'1 (quello del quartiere ovest) sono il mezzo di trasporto più pericoloso che esita e, non a caso, anche oggi il bus sta arrivando avvolto da una coltre di fumo.

Siamo alle solite, Brom ha già capito che, come quasi ogni mattina, la sua squadra perderà il primo traghetto. A questo punto, tanto vale farsi una ciambella geana e un altro goccio di Vita al bar del porto gustandosi la scena seduto al tavolino.

Ecco che arriva l'ambulanza e i vigili del fuoco. I soccorritori, come al solito aspettano che la scena si faccia più tragica posssibile prima di intervenire in modo che l'azione di soccorso sia più spettacolare e faccia più audience.

Ok, ora che le fiamme hanno interamente avvolto il bus, i pompieri attivano le telecamere e iniziano ad azionanare le loro pome ad acqua di mare - l'unica acqua reperibile a Gea oltre a quella piovana (che non si è mai capito se peggiori o migliori la situazione).

Anche oggi, la dea Fortuna ha voluto che in qualche modo l'incendio sia stato domato.

Dagli occhiali Brom vede che le ambulanze hanno già iniziato a trasmettere gli speciali delle corse alle clinche dei superstiti malmessi e capisce che le operazioni si sono quasi concluse. E' tempo di riavvicinarsi alla banchina per incontrare finalmente i colleghi.

Bene, ci sono tutti, la squadra si imbarca.


Dialogo